Si sta rimanifestando il mio pollice nero….

Ahi, ahi, sto di nuovo trascurando le mie piantine …. tant” è vero che il mio meraviglioso rosmarino mi ha abbandonato!

Ora l”ho rimpiazzato con una new entry, ma, disgraziata io, la sto facendo soffrire perché necessita di rinvaso e io mi faccio attendere.

Inoltre l’ho probabilmente messo in un punto troppo esposto al vento, che sembra averne ‘bruciato’ il lato esposto!

Proprio errori da maldestra principiante! 😔

Peperoncini “ritardosi “

Infine sono in attesa anche questi bei peperoncini, che dovevano già essere raccolti, infilati e messi ad essiccare, e, invece….. eccoli ancora li, appesi!😱😓

Tirando le somme, che dire …. vergogna!😡

Ma un”altra settimana sta iniziando, sono fiduciosa…. mi rimbocchero’ le maniche e… save the green!😊🌱

Ridicolous… but fun !

Vi ho già detto che la mia supersinger mi ha abbandonato, no?!

E io sono corsa ai ripari… e se per il cucito che riguarda orli, gonne da rifinire e cuciture in serie diventa improponibile procedere (almeno per me), altre possibilità si aprono per il cucito creativo.

Allora ho preso il toro per le corna e ho affrontato il mio primo punto decorativo, il punto festone, semplice semplice. Qui, come vedete, ho voluto strafare e ho usato un filo di cotone grosso col risultato che il pad struccante sembra una presina … ma mi sono divertita tanto!

Quindi ho rivalutato e anzi, scoperto il cucito a mano, molto gratificante e soddisfacente .

Ora ho un sacco di idee che mi frullano in testa (senza dimenticare che ho 100 pad da finire! 😱)…. chissà se, alla fine, riuscirò a combinare qualcosa per Natale.

Intanto, proviamo un filo più sottile per i pad, eh….🤔🙄🤣

Spero di avere novità per domenica prossima…. Stay tuned!

Correre ai ripari!

Ecco, la mia vecchia macchina da cucire, avuta in eredità, mi ha definitivamente abbandonato 😓

Ma non mi arrendo! Per cui ho deciso di preparare i vari progetti per la cucitura definitiva, magari imbastendo, oppure farne alcuni direttamente a mano. Insomma, busy busy!

Quindi, per la mia giornata ‘free’ di oggi, ho previsto di togliere il tessuto da svariati ombrelli rotti che ho recuperato…. Diventeranno delle pratiche borsette per la spesa!

Per oggi mi sono organizzata, ma anche per le prossime settimane … ma lo scopriremo insieme…. see you!

Sono tornata!

Ma – della serie – chissà quanto durerà 🤔 … intanto, proseguo sulla strada che ho intrapreso, il che sembra essere un ottimo segnale, visto che è la prima volta!

Ma entriamo nel vivo! Siamo in pieno autunno, e io “adorooooo” decorare la casa a tema a seconda della stagione.😍

Quindi, per abbellire i contenitori sopra la parete attrezzata, spazio a foglie e fiori essiccati e trattati.

Ma la cosa che mi ha divertito di più è stata realizzare le mie zucchettine decorative di mille colori, rigorosamente fatte a mano con tessuti riciclati.

Semplici semplici (ottime per insegnare a cucire ai bimbi), ce ne sono tante varianti, ma io ho trovato questa la più rapida e simpatica.

E, che dire…. Felice di essere tornata! 🤗

Aggiornamento n.1

Finalmente ho terminato i ‘prototipi di un assorbente ultra ed un salvaslip in tessuto, riciclabili. Sto testando or ora il salvaslip e…. che dire….. una meraviglia! Non si percepisce, non da fastidio e, soprattutto, non irrita! E, niente…. vi aspetto per il prossimo aggiornamento, più ‘impegnativo’

Ars arrangiandi

Dunque, alla soglia dei 50 anni, è arrivato il mio momento…. sto entrando in menopausa.

Per ogni donna è diverso, con manifestazioni estremamente soggettive, ma che, per alcuni tratti, accomunano talune a talaltre.

Per ora, per mia fortuna, ho avuto solo il manifestarsi di un flusso molto breve ma intensissimo, che mi ha costretto a modificare le mie abitudini intime.

Innanzitutto, non riesco più ad utilizzare il tampone interno (anche se già per altri motivi progettato di passare ad altre soluzioni); e mal tollero l’assorbente esterno, che mi irrita la pelle e induce reazioni allergiche.

Quindi ho optato per realizzare da me un assorbente in tessuto naturale, con flanella a contatto con la pelle.E proverò anche a farmi dei salvaslip , che, a causa della già detta allergia, non ho mai utilizzato.

Prossimi aggiornamenti dopo i test!

Una rosa d’amore



l giorno di San Valentino ho acquistato una piantina di rose per il mio ragazzo.

Dato il mio carattere altalenante, la pianta, ad un certo punto, dette segni di cedimento.

Ma non mi sono arresa: vaso nuovo, vita nuova! Ed ora, per la festa della mamma, è sbocciata un’unica rosa, battezzata la rosa Manu, come il soprannome della mia mom.

Amore per il mio ragazzo, amore per la mia mamma…. forme diverse ma un’unica essenza.

Ho fatto anch’io il mio ropezzolone!

Stavo cercando idee qua e là per rendere la cucina più ‘less waste’ e, tra Pinterest ed Instagram, mi sono imbattuta in un rotolone come quello di carta, ma con i fogli in tessuto e spugna, legati tra loro con dei bottoncini a clip.

Ne ho realizzato uno anch’io, l’ho messo in uso e devo dire che sono molto soddisfatta del risultato, tanto che sto pensando di farne almeno altri due!

La parte di spugna è fortemente aggrippante, ed è molto meglio della microfibra per pulire a fondo un ripiano, per esempio se si è fatto un dolce o addirittura fatta la  pasta o l’impasto per la pizza.

l’unico neo è che non ho ancora imparato ad agganciare bene i bottoncini, e alcuni si sono staccati, ma ciò e chiaramente determinato dal fatto che non sono molto abile con la pinzatrice per clips.

Il rotolone di carta non potrà venire eliminato totalmente dalla mia cucina (eh, ogni tanto friggo 😦 ), ma con questo ropezzolone ho fatto un piccolo passo less waste!

I’m happy, just a little bit!

Immagine

Conoscete i Sock Monster ?

Vagando qua e là tra Pinterest ed Instagram sono venuta a conoscenza di un pupazzo tutto particolare (io adoro i pupazzi, soprattutto se sono strani), il Sock Monster.

Il Sock Monster, ovvero mostro calzino, è un pupazzo fatto con i calzini; fin qui nulla di strano: quand’ero piccola, mia nonna mi dava i calzini spaiati per farci bamboline e coniglietti.

Però, ciò che lo distingue dai classici teneri pupazzetti sono le fattezze, per l’appunto, mostruose.

Ovviamente è un mostro buono, fa tenerezza, e, inoltre, soddisfa in giusta misura i miei gusti un po’ ‘creepy’.

Per produrre questi due non ho utilizzato la macchina da cucire, ma li ho cuciti a mano, e questo mi ha dato ancor più soddisfazione, perché ci ho dovuto mettere molta pazienza, che per me è una forma d’amore. E’ stato molto rilassante.

Gli ho persino dato un nome: Pudd Lov Sock Monsters ❤ !

E voi, che ne dite?

E intanto l’orticello cresce…..

….. e io dovrò uscire di casa! 🙂

Non ho resistito alla tentazione: sono andata ad acquistare vasi, terra e concime per le mie piante e ho visto una piantina di pomodoro cuore.

Era lì, piccola e solitaria, in cerca di casa, sembrava proprio chiamasse me…

Neanche il tempo di pensarci ed era già nella mia borsa di tessuto, pronta ad essere messa accanto alle altre piantine.

Aspetterò poco poco che si abitui alla casa, poi la metterò a dimora, acquisterò delle asticelle per farla sviluppare verso l’alto, e finalmente attenderò i frutti.

Intanto me la coccolo, di giorno in giorno… non è graziosa?